BAD instruments - BAD Lab - Corsi, musica, registrazione, ricerca, computer, interattività,personalizzazioni e fai da te -DIY- Associazione Culturale L'Orso di Latta
Laboratorio AUTOMATA – Remix 2017
AUTOMATA a REMIX!

Laboratorio AUTOMATA – Remix 2017

Automata! Costruire giocattoli meccanici in movimento con meccanismi in grado di compiere azioni grazie alla forza esercitata su una manovella aiuta a muovere i primi passi in Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica. Con Bruno Carlin e Andrea Serrapiglio abbiamo imparato e ci siamo divertiti costruendo i nostri primi meccanismi! #RiusoCreativo #Alessandria #Automata

Corso base di Photoshop

Corso base di Photoshop

Conduce il corso Andrea Serrapiglio

Tutti i Giovedì di Novembre a Re-Mix. Ore 20.30/22.30

https://www.facebook.com/events/1770215019857736/

Hai Photoshop ma non hai mai capito come usarlo?
Vorresti imparare a modificare le tue foto o a creare la locandina di un evento ma non sai come fare?
Ti piacerebbe creare fotomontaggi o gif animate per condividerlo sui social network?
Hai seguito il corso di cucito a Re-Mix e vorresti mettere un logo sulla shopper che hai creato?

QUESTO E’ IL CORSO CHE FA PER TE!

Si inizia da zero, esplorando l’area di lavoro, gli utensili più usati, i livelli, la risoluzione, le tecniche di ritaglio e fotomontaggio, le maschere, i fonts, i pennelli, le azioni, camera raw, le impostazioni di stampa.

Per chi vuole muovere i primi passi con Photoshop e avere un’ottima padronanza delle sue funzioni principali.
E’ necessario il proprio computer con Photoshop già installato (anche in versione di prova), il wi-fi a disposizione lo mettiamo noi.

Andrea Serrapiglio
Un “Tuttofare 2.0” ha a che fare con diversi settori dell’Arte e i materiali più disparati: dalla carta al legno, dalle copertine dei cd ai siti internet, dalla ceramica alla stoffa, dalle video-proiezioni alla fotografia.
Da anni Andrea usa Photoshop per affrontare tutto questo con semplicità e rapidità, e per rendere più interessanti le sue fotografie o creare locandine, fotomontaggi, grafiche di siti, loghi, semplici animazioni, libri scultura, stampe su vari materiali, ecc.

Computer troppo rumoroso? Un rimedio c’è.

Computer troppo rumoroso? Un rimedio c’è.

Computers, diamo sempre la colpa a loro.

Vi è mai capitato di essere nel bel mezzo di una registrazione e sentire decollare un aereo proprio sotto il vostro naso? A me si, e purtroppo era il mio computer che si stava preparando a partire, in tutti i sensi. Oppure di arrivare a fine giornata stressati dal rumore delle ventole che disperate cercano di fare di tutto per tenere il computer al fresco, ma a malapena riescono a girare? A me si, ed era sempre colpa del mio mac. O meglio: del suo padrone!

Ogni 2 o 3 mesi, conviene aprire il proprio portatile e armarsi di coraggio, pazienza, stuzzicadenti, aspirapolvere e aria compressa, per potergli dare una ripulita e una vera e propria vita nuova e.. molto più silenziosa e sicura.

attenzioneSe siete arrivati fino a qui vuol dire che sarà capitato anche a voi. O se non ve ne siete accorti provate ad aprire il computer o a portarmelo che lo facciamo insieme. Ne vedremo delle belle! Polvere, peli, capelli, insetti.. Aiuto!

Non ci credete? Guardate un po’ cosa ho trovato dentro a questo mac:

Stress.

Appena rimontato, ho provato a “stressare” il computer per vedere quando partivano le ventole.. molto raramente! La situazione è di gran lunga migliorata, ora si accendono solo in momenti di intensa attività del processore e della scheda grafica, prima partivano al secondo 5 di un qualsiasi video di youtube, figuriamoci con i programmi complessi che uso.. Un vero e proprio stress! Per me ma soprattutto per il computer. Sono curioso di vedere i vostri interni, sia dal vivo che in un commento. Mi raccomando!

P.S. non dimenticate di rialzare il computer con qualcosa di stabile, perchè comunque il computer si scalda, e se scalda il tavolo (o peggio ancora le lenzuola o il divano, mi raccomando appoggiate sempre il computer su superfici rigide!) significa doppio calore! 😉

instruments can be B.A.D.

L’importanza del nastro di carta nell’incisione laser
A cosa serve questa massa di nastro?

L’importanza del nastro di carta nell’incisione laser

E’ da qualche mese che possiedo una macchina economica da taglio e incisione laser. Proviene dalla Cina, e come tutte le loro cose non arriva con manuali o istruzioni, quindi come al solito ho deciso di rimboccarmi le maniche, sfoderare tutto l’inglese tecnico a mia disposizione e studiare. I primi esperimenti sono stati ovviamente un mezzo disastro: fiamme, bruciature, odori sgradevoli, affumicatura della casa peggio di quando bruci l’arrosto, litigate..

Nelle varie prove di taglio e incisione ho constatato che il risultato non era proprio dei migliori, un po’ troppo brulè, senza il piacere della crema.

Un esempio di un’incisione fatta bene e una fatta male, con le stesse impostazioni della macchina:

Due pezzi a confronto, senza e con la preparazione col nastro

Due pezzi a confronto, senza e con la preparazione col nastro

Come fare quindi per ottenere tagli e incisioni più nitide e meno bruciate? Semplicissimo! basta preparare i pezzi di legno da incidere con del comune nastro carta, quello da imbianchini per intenderci.

legno preparato con nastro carta per incisioni laser

legno preparato con nastro carta per incisioni laser

Devo dire che ora sono molto soddisfatto del risultato come si vede da queste immagini:

Gli oggetti creati sono dei portachiavi per una bellissima pista di mountain bike per bambini realizzata per il Comune di Cerro Tanaro da Bruno Carlin e l’Associazione Opificio delle Arti. Che aspettate, andate a visitarla! Sempre a Cerro Tanaro troverete un bellissimo ponte tibetano che vi farà attraversare un incredibile fiume verde, ricoperto di.. lenticchie d’acqua! (Lemna minor) Queste le mie foto scattate quando ero in visita al paese in occasione del corso di Automata.

Il primo suono mai registrato
fonoautografo

Il primo suono mai registrato

Ecco come suona il primo suono mai registrato!

Nel 1860, prima degli esperimeti di Edison sul cilindro di cera, Édouard-Léon Scott de Martinville registra il primo suono della storia con il suo “phonautograph”, che era stato ingenuamente inventato per registrare suoni, e non per riprodurli.

Brevettato il 25 marzo 1857, incideva il suono su carta o vetro anneriti dal nerofumo (un pigmento, prodotto dalla combustione incompleta di prodotti petroliferi pesanti quali, catrame di carbon fossile, catrame ottenuto dal cracking dell’etilene, o da grassi ed oli vegetali).
Sono state create varie varianti ma è interessante scoprire che si siano basati sul condotto uditivo esterno, il timpano e gli ossicini. Quando la scienza si trasforma in arte!

Le registrazioni fatte con questo strumento si chiamano fonoautogrammi.

Leggi di più su Wikipedia

Guarda alcune foto:

Guarda e ascolta invece il cilindro di cera di Edison.

Foto editing

before-afterLa magia delle foto, prima e dopo.

Prima cammini e scegli un dettaglio da immortalare, poi ti siedi al computer e lo vivacizzi un po’. Due mondi meravigliosi.

Cabina foto low cost – Come fare foto professionali

Cabina foto low cost – Come fare foto professionali

Devo fare un po’ di foto a qualche orecchino che ho preparato con il laser ,il legno e i libri. Devo costruire una cabina foto (lightbox). Cosa c’è di meglio di un paio di luci,una scatola di cartone e qualche foglio di carta forno?

lightbox

La carta forno serve a diffondere la luce, rendendola omogenea sull’oggetto da fotografare. Se non ne avete in casa potete usare dei fazzoletti,o della semplice carta da stampare. Io uso due lampade dell’ikea ( 3 sarebbero meglio) per avere un gradevole effetto di base,con lampadine a luce fredda da 20 watt.

Per costruire una cabina foto come questa dovrete fare 3 grandi buchi su tre lati della scatola (la grandezza dipende dal soggetto che avete intenzione di fotografare). Dove avete bucato con un taglierino la scatola, attaccate con del nastro i fogli di carta forno ( aprite il cassetto in cucina, lì ci sarà sicuramente ;). All’inteno procedete come meglio credete, tendenzialmente si usa un foglio bianco o del colore che preferite, (sarà il vostro sfondo) abbastanza spesso, fissato in alto in modo da fare una curva verso il basso. Così facendo si eviteranno pieghe e distrazioni sulla foto finale, con un effetto quasi di levitazione dell’oggetto.

Con questa scatola auto costruita posso fotografare professionalmente anche di notte,senza usare il sempre valido trucco della finestra..

Il risultato? ecco la prima foto:

cabina foto - Profumo vuoto

Può diventare benissimo la nuova pubblicità di un profumo!

J'odore cabina foto

Scherzi a parte, ecco il risultato:

Puoi trovare gli orecchini in vendita qui: https://www.ezebee.com/dillo-con-un-libro/offers

Se ti è piaciuto l’articolo condividilo sui social network e non dimenticare di mandarci le foto dei tuoi risultati o della tua nuova lightbox!

 

Laboratorio “Costruisci uno strumento musicale con pezzi di bicicletta” – Alessandria 2016

Laboratorio “Costruisci uno strumento musicale con pezzi di bicicletta” – Alessandria 2016

Una bellissima giornata in compagnia della Scuola media a Palazzo Monferrato,condotto da Andrea Serrapiglio dell’Associazione L’Orso di Latta e il prezioso aiuto di Silvia Lombardi  dell’ASD Semaforo Blu.

Abbiamo costruito dei fantastici strumenti con pezzi riciclati di bicicletta. In questo caso abbiamo utilizzato i raggi come “corde” per i nostri pianoforti a dita (thumb piano, kalimba) e del legno di scarto che abbiamo decorato come cassa di risonanza. Suonavano tutti e benissimo, peccato non averli registrati!

Prima del corso ho fatto una piccola performance con uno strumento assemblato con pezzi di biciletta e l’archetto del violoncello. Tutto attaccato a un piccolo amplificatore e a qualche effetto. I ragazzi si sono divertiti a suonarlo alla fine del corso!

Laboratorio AUTOMATA a Cerro Tanaro 2016
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Laboratorio AUTOMATA a Cerro Tanaro 2016